Testamento biologico: se ne parla a Roma
Scritto da La Redazione   
giovedý 14 febbraio 2008

ImageROMA – Il 15 febbraio presso l’AICCRE (Associazione italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), si parlerà di testamento biologico. Un documento -esemplifica Ignazio Marino che lo presenta- in cui ogni persona può indicare che cosa ritiene accettabile se un giorno diventasse incapace di intendere e di volere e da chi vorrebbe essere rappresentato in qualità di fiduciario delle proprie volontà

Il Convegno “Testamento biologico. Una questione europea aperta” si terrà alle 15.00, in Piazza Trevi 86. “Non si tratta soltanto –dichiara ancora Marino- della necessità di approvare una legge in materia, ma di assolvere ad un obbligo morale recuperando il grave ritardo del nostro ordinamento in materia”. Un “allargamento dello spazio di libertà individuale già sancito dal nostro ordinamento”, per affrontare il tema da un punto di vista legislativo e politico oltre che etico in un momento in cui i temi del "diritto alla vita" e della bioetica sono di strettissima attualità.

Modererà il dibattito, unica donna ad avere la parola, la giornalista RAI Adriana Pannitteri. Aprirà i lavori Roberto Di Giovan Paolo, Segretario generale dell’Aiccre. Parteciperanno: il senatore Ignazio Marino (presidente della Commissione Sanità Senato) che illustrerà il suo Ddl in materia; l’eurodeputato Carlo Casini; l’avvocato Maurizio De Tilla, (Presidente AdEPP -Associazione degli Enti previdenziali privati); il professore Luca Marini, Vice Presidente Comitato Nazionale per la Bioetica.

Ultimo aggiornamento ( giovedý 14 febbraio 2008 )