Obama e le energie rinnovabili USA
Scritto da EP (fonte La Repubblica)   
giovedý 06 novembre 2008

ImageUSA - Attenzione all'ambiente e la promessa di 5milioni di nuovi posti di lavoro. Con Barack Obama, entra alla Casa Bianca anche «un programma energetico e ambientale assolutamente innovativo che fa del "business verde" un tassello fondamentale della rinascita americana. […] Obama ritiene importante che gli Stati Uniti si impegnino nella lotta ai cambiamenti climatici e propone un rientro del paese nelle negoziazioni internazionali sul clima

senza attendere che Cina e India facciano altrettanto, evitando così una paralisi del processo decisionale, spiega Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club ed ex consulente del ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani.Un cambiamento di direzione «per dirla ancora con le parole di Silvestrini, che "rappresenta il ritorno degli Usa sulla scena mondiale per la lotta contro i cambiamenti climatici e un forte rilancio dell'industria delle fonti rinnovabili" rendendo "alla luce delle novità in arrivo ancora più imbarazzante e penoso il balbettio italiano per sottrarsi agli impegni contro il riscaldamento del Pianeta».

Il programma sulle rinnovabili del nuovo presidente USA non si discosta molto dal pacchetto 20-20-20 elaborato da Bruxelles, ma si orienta sul numero 10: «mettere fine entro 10 anni alla dipendenza dal petrolio; 10% di rinnovabili entro 4 anni; ridurre in 10 anni del 15% i consumi di elettricità. Per questo il successo di Obama rafforzerà inevitabilmente la determinazione europea ad andare avanti, rendendo ancora più debole e isolato il tentativo italiano di bloccare tutto».

 

Ultimo aggiornamento ( venerdý 07 novembre 2008 )