Contro le donne pericolose violenze: dalle istituzioni e dalle ideologie
Scritto da Eva Panitteri   
mercoledý 13 febbraio 2008

ImageNAPOLI - Un'irruzione “immotivata” quella compiuta degli agenti del Commissariato Arenella di Napoli, entrati l’11 febbraio, al Policlinico II, dopo aver ricevuto una telefonata anonima che denunciava un “feticidio”. Per un “reato” che non esiste, e che in Italia mai è esistito, in sette hanno fatto irruzione nel reparto di ostetricia della struttura universitaria napoletana -senza mandato- per trovarsi di fronte ad una regolare procedura di aborto terapeutico, alla ventunesima settimana, nel totale rispetto della legge 194. L'Udi (Unione delle donne in Italia) in un comunicato parla di "grave intimidazione". Pericolosi fanatismi, ed azioni prevaricatorie ed ingiustificate che suscitano lo sdegno alla Ministra della salute Turco che commenta: "Sono profondamente turbata, è una caccia alle streghe".

Si tratta di un “precedente” contro il quale dobbiamo mobilitarci tutte. La stessa Napoli sarà in piazza domani alle 17.00, mentre Roma agirà nella giornata odierna (13 febbraio) con una assemblea pubblica indetta alla Casa Internazionale delle Donne alle 15.00 (Via della Lungara 19), promossa e dall’AFFI (Associazione federativa Femminista Internazionale). Di seguito alcuni link ad articoli sulla questione.

Link ad articolo “Abiezione di coscienza” - Paese delle Donne

Link ad articolo “Le crociate sul corpo delle donne” - Paese delle Donne

I fatti nell’articolo de LaRepubblica.it

 

Il commento: una crudele ideologia

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 13 febbraio 2008 )